Lazio-Milan 2-2, Moreira salva Amorim con una doppietta

ROMA – Due Milan nella stessa partita e un protagonista che, nel giro di pochi minuti, cambia completamente il volto della serata dell’Olimpico. La squadra di Ruben Amorim rimonta due gol alla Lazio e strappa il 2-2 grazie alla doppietta di Diego Moreira, decisivo dopo essere entrato nell’intervallo insieme a Musah e Pulisic.

È proprio dalla rivoluzione decisa dall’allenatore rossonero durante la pausa che bisogna partire per comprendere una partita divisa nettamente in due. Nei primi 45 minuti la Lazio domina per intensità, organizzazione e capacità di arrivare rapidamente nell’area avversaria. Il Milan fatica invece a trovare ritmo e soprattutto a reagire alle difficoltà.

L’avvio rossonero sembra promettente. Dopo appena tre minuti Chukwueze va vicino al vantaggio con un colpo di testa sul quale Mandas riesce a intervenire. È però soltanto un lampo, perché con il trascorrere dei minuti la Lazio prende il controllo della gara.

I biancocelesti trovano il vantaggio al 10′. Tavares parte centralmente e apre il gioco verso Zaccagni, che mette il pallone in area con il sinistro. Estupinan non riesce a intervenire con la necessaria rapidità e Cancellieri ne approfitta, anticipandolo e battendo Maignan per l’1-0.

La Lazio comprende le difficoltà del Milan e continua ad attaccare. Zaccagni ha una buona opportunità al 21′, ma Maignan riesce a chiudere lo spazio in uscita. Poco dopo è Frattesi a sfiorare il raddoppio: il suo sinistro termina di pochissimo fuori.

Il Milan prova a rispondere con Chukwueze e Pavlovic, senza però riuscire a cambiare l’inerzia della partita. La squadra di Amorim appare lenta e poco aggressiva, mentre la Lazio trova con continuità gli spazi per avanzare.

Il secondo gol biancoceleste arriva a sei minuti dall’intervallo. Tavares serve Taylor sulla sinistra e il successivo cross trova Noslin al centro dell’area. L’attaccante anticipa Estupinan e colpisce la traversa, ma è ancora lui il più rapido sulla ribattuta e di testa firma il 2-0.

All’intervallo Amorim comprende che continuare con lo stesso assetto rischierebbe di compromettere definitivamente la partita. Il tecnico cambia contemporaneamente tre uomini: fuori Estupinan, Modric e Loftus-Cheek, dentro Musah, Pulisic e Diego Moreira.

È una trasformazione immediata. Il Milan aumenta velocità, aggressività e capacità di recuperare il pallone. Musah porta dinamismo in mezzo al campo, Pulisic comincia a creare problemi sulla fascia e Moreira offre quella profondità che era completamente mancata nella prima parte.

La Lazio, fino a quel momento padrona della partita, comincia invece ad arretrare e perde progressivamente la capacità di ripartire.

La rimonta rossonera si concretizza nel giro di appena tre minuti. Al 20′ della ripresa Rabiot avvia l’azione, Pulisic arriva sulla destra e mette il pallone dalla parte opposta. Moreira si coordina e con il sinistro al volo trova il gol che riapre completamente la partita.

Il Milan sente che il momento è favorevole e aumenta ulteriormente la pressione. Passano appena due minuti e Moreira colpisce ancora. Questa volta l’azione nasce da Musah, prosegue con Rabiot e viene completata dal giovane esterno con un sinistro dal limite che vale il 2-2.

In pochi minuti cambia tutto. La Lazio che aveva comandato il primo tempo si ritrova costretta a difendersi, mentre il Milan prova addirittura a completare la rimonta.

Copyright Ph. di Salvatore De Rosa/notiziedellosport.it

Amorim decide di insistere e nel finale inserisce anche Hutchinson e Camarda. Moreira sfiora persino la tripletta al 35′, mentre Hutchinson prova a sorprendere Mandas su calcio di punizione senza trovare l’angolo giusto.

Il risultato non cambia più e Lazio-Milan termina 2-2. Un pareggio costruito attraverso due partite completamente differenti: quella della Lazio nel primo tempo e quella del Milan nella ripresa.

Copyright Ph. di Salvatore De Rosa/notiziedellosport.it

Per Amorim restano indicazioni contrastanti. La formazione iniziale non riesce a reggere il ritmo imposto dai biancocelesti, ma le scelte compiute durante l’intervallo cambiano radicalmente la squadra. Il Milan trova energia, velocità e pericolosità proprio attraverso i tre uomini entrati dalla panchina.

La copertina appartiene inevitabilmente a Diego Moreira. Dopo una prestazione poco appariscente contro la Juventus, l’esterno risponde con due gol pesantissimi all’Olimpico e comincia a mostrare concretamente perché il Milan abbia deciso di investire una cifra importante sul suo talento.

Il 2-2 lascia però anche una lezione ai rossoneri: non sempre sarà possibile concedere un tempo agli avversari e affidarsi poi alla reazione. Amorim ha trovato dalla panchina la soluzione per evitare la sconfitta, ma dovrà capire perché il suo Milan abbia avuto bisogno di andare sotto di due gol prima di cominciare realmente a giocare.

Read Previous

Napoli, doppio infortunio: Allegri perde Meret e Alisson

Read Next

Lazio-Milan, biancocelesti raggiunti dopo il doppio vantaggio

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Most Popular