Castellammare di Stabia – la Juve Stabia conquista il posizionamento migliore di sempre: quinto posto e play off per la promozione in serie A.
La matricola terribile della serie B condanna anche la Sampdoria alla retrocessione in serie C, per la prima volta in 79 anni di storia.
Partita strana, davanti a oltre seimila stabiesi, tesa, nervosa ma sempre corretta.Festeggiano i tifosi di Castellammare di Stabia, che ora sabato attendono il Palermo al Menti, per il turno preliminare dei play off in gara secca.
Primo tempo con tanta tensione e poche emozioni.
L’unica occasione capita sui piedi di Sibilli, figlio dell’ex attaccante della Juve Stabia, Sasà.
Ripresa più movimentata, con la squadra di Pagliuca in crescita nella prima fase.Candellone ha subito la palla del vantaggio, grazie a una delle sgroppate di Mussolini a destra.
La timida reazione di De Paoli trova i guantoni sicuri di Thiam.
Cresce la Juve Stabia e dopo il 60’ sfiora il gol con una progressione di Adorante che dà soltanto l’illusione del gol colpendo la rete esterna della porta blucerchiata.
Il finale è di marca doriana. Si vede Massimo Coda dal limite, centrale e facile per Thiam.

Poi Niang a dieci dalla fine si divora il gol salvezza, sfruttando uno svarione a centrocampo, una palla corta che poteva riprogettare il film già visto contro la Reggiana.Non ci sono più occasioni, il verdetto è la retrocessione della Sampdoria, uscita in lacrime dal Menti di Castellammare di Stabia.
La Juve Stabia invece continua a sognare.
Quel sogno americano, per dirla con la metafora inventata da Pagliuca e dallo spogliatoio.E’ già un risultato strabiliante giocarsi gli spareggi per la serie A.
E a volte anche i miracoli esistono.Mai dire mai.
