Napoli, Luna Rossa fa tris e lancia la sfida agli avversari

NAPOLI – Luna Rossa manda subito un messaggio agli avversari nelle acque del Golfo di Napoli. Nelle prove ufficiali della Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup, il team italiano ha dominato la giornata conquistando tutte e tre le regate disputate e mostrando velocità, precisione nelle manovre e una notevole capacità di interpretare il campo di gara.

Una prestazione che non assegna punti per la classifica della competizione, ma che rappresenta comunque un primo importante riferimento in vista delle regate. Luna Rossa Team 1 è apparsa immediatamente a proprio agio nelle condizioni offerte dal Golfo, riuscendo in alcuni momenti a costruire vantaggi vicini ai 500 metri sugli inseguitori.

Dopo le incertezze legate alle previsioni meteorologiche, intorno alle 14 Napoli ha offerto condizioni ideali per vedere gli AC40 esprimersi ad altissima velocità. Una brezza di mare di circa 10-12 nodi, proveniente inizialmente da 210 gradi, ha permesso alle imbarcazioni di superare i 30 nodi sia di bolina sia nelle andature di poppa. Nel corso del pomeriggio il vento si è progressivamente spostato da sud verso sud-ovest, rendendo ancora più importante la lettura tattica del percorso.

Ed è proprio sotto questo aspetto che Luna Rossa ha fatto la differenza.

A bordo del team principale Peter Burling ha occupato il pod di destra insieme al co-timoniere Marco Gradoni, con Maria Giubilei e Gigi Ugolini nel ruolo di trimmer. Nelle tre partenze l’equipaggio italiano non ha cercato necessariamente l’azione più aggressiva, preferendo un approccio controllato per poi costruire la propria superiorità lungo il percorso.

Una volta trovata la posizione favorevole, Luna Rossa è riuscita sistematicamente a portarsi davanti alla flotta e ad aumentare il vantaggio. Particolarmente efficace la scelta di navigare prevalentemente sul lato destro del campo di regata, sfruttando la layline di dritta e leggendo con precisione le variazioni del vento nella parte superiore del percorso.

Il risultato è stato netto: tre prove e tre vittorie.

Una partenza che soddisfa Simone Salva, allenatore di Luna Rossa, soprattutto perché indicazioni positive sono arrivate da entrambe le formazioni italiane. Nella seconda prova, in particolare, i due equipaggi sono riusciti a occupare le prime due posizioni.

Buone risposte sono arrivate infatti anche dal Luna Rossa Women & Youth Team, con Margherita Porro al timone e Max Antoniazzi nel ruolo di co-timoniere. La formazione è cresciuta con il passare delle regate, riuscendo progressivamente ad avvicinarsi alle prestazioni del team principale.

La prima prova è stata condizionata da un problema tecnico che ha impedito all’equipaggio di arrivare fino in fondo. Secondo quanto spiegato da Margherita Porro, il punto di scotta si è incastrato durante la fase di pre-partenza, creando problemi alla randa e rendendo rischioso proseguire.

Le indicazioni successive sono state però decisamente migliori. Le partenze sono risultate efficaci e nella terza prova il team è apparso maggiormente affiatato, riuscendo a mantenersi nelle posizioni di testa e a esercitare pressione anche sulla formazione senior.

Alle spalle di Luna Rossa si è messo particolarmente in evidenza ARC Team USA. Harry Melges IV e Lucas Calabrese hanno mostrato una buona fluidità nelle manovre, raccogliendo i risultati del lavoro svolto durante gli allenamenti a Pensacola, in Florida, e successivamente nelle acque napoletane.

Gli statunitensi hanno concluso le prove al secondo posto complessivo, pur trattandosi di risultati che non assegnano punti per la classifica ufficiale. Tra le manovre più interessanti anche una doppia strambata effettuata al cancello di poppa durante la seconda prova.

Più complicata la giornata di Emirates Team New Zealand. Nathan Outteridge e Seb Menzies hanno incontrato difficoltà soprattutto nelle partenze, ritrovandosi più volte costretti a inseguire e a cercare spazio per uscire dal traffico della flotta.

I neozelandesi sono comunque riusciti a reagire nella seconda parte della giornata e a chiudere al terzo posto complessivo. In una delle partenze hanno anche valutato una manovra particolarmente aggressiva con mure a sinistra, rinunciandovi all’ultimo momento per evitare una situazione potenzialmente rischiosa.

Giornata in crescita anche per Emirates Team New Zealand Women & Youth. La formazione guidata da Jake Pye ha iniziato con un secondo posto nella prima prova, prima di perdere alcune posizioni nelle regate successive. Gli errori sono stati soprattutto di posizionamento, mentre quando l’equipaggio è riuscito a inserirsi nel gruppo di testa ha mostrato velocità e capacità di gestione della barca.

GB1, Challenger of Record, è rimasto invece in lotta durante tutto il pomeriggio, terminando a pari punti virtuali con Luna Rossa Women & Youth. Una caduta dai foil, apparentemente legata a un problema di comunicazione, ha condizionato una parte della giornata, ma il team britannico ha raccolto comunque indicazioni utili sul campo di regata napoletano.

Più complessa la situazione per Tudor Team Alinghi e La Roche-Posay Racing Team. Errori, penalità e alcuni problemi tecnici hanno impedito alle due formazioni di trovare continuità.

Anche GB2, guidato dalla skipper Hannah Mills, ha vissuto una giornata difficile sul piano dei risultati. Le partenze hanno però fornito indicazioni incoraggianti, mentre alcuni errori commessi soprattutto in prossimità della boa di bolina sono costati diverse posizioni.

Le prove hanno mostrato quanto il campo di regata di Napoli possa diventare selettivo. In pochi secondi una scelta sbagliata, una virata effettuata nel momento meno favorevole o un errore nella lettura del vento possono trasformarsi nella perdita di numerose posizioni.

Per Luna Rossa, invece, il primo impatto è stato quasi perfetto. Tre successi in altrettante prove e una barca capace di costruire distacchi importanti rappresentano un avvio particolarmente convincente, anche se i risultati della giornata non entreranno nella classifica ufficiale.

Ora si comincia a fare sul serio. Sono previste altre tre regate a partire dalle ore 14 e le condizioni meteorologiche potrebbero essere molto differenti rispetto a quelle incontrate nelle prove.

Il Golfo di Napoli è pronto a cambiare volto e a mettere nuovamente alla prova equipaggi e AC40. Luna Rossa parte dalle ottime sensazioni della giornata inaugurale, consapevole però che con l’inizio delle regate ufficiali ogni errore avrà un peso completamente diverso.

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