Juventus, cinquina europea: Spalletti riparte dal 5-0

La Juventus risponde sul campo e lo fa nella maniera più convincente possibile. Dopo la prestazione contro il Sassuolo, i bianconeri cambiano passo in Europa League e conquistano la prima vittoria europea davanti al proprio pubblico con un netto 5-0, iniziando nel migliore dei modi il proprio cammino continentale.

Al di là della consistenza dell’avversario tedesco, certamente non tra le formazioni più blasonate del panorama europeo, la partita ha fornito indicazioni interessanti soprattutto per il modo in cui la squadra di Luciano Spalletti ha interpretato la gara.

La Juventus è stata concreta, aggressiva e soprattutto spietata quando ha avuto la possibilità di colpire. Cinque reti raccontano una partita dominata nel risultato, ma la notizia più importante per Spalletti arriva dalla prestazione complessiva.

Dopo le difficoltà mostrate contro il Sassuolo serviva infatti una reazione. Non soltanto una vittoria, ma una partita capace di restituire fiducia a una squadra chiamata a trovare continuità nonostante una situazione complicata sul fronte degli infortuni.

La Juventus vista in Europa ha mostrato maggiore fluidità nella costruzione, una migliore occupazione degli spazi e soprattutto quella capacità di trasformare il possesso del pallone in occasioni concrete che non sempre era riuscita a esprimere nelle precedenti uscite.

Spalletti può essere soddisfatto anche perché la risposta è arrivata nonostante le numerose assenze importanti. Il tecnico continua a dover gestire una rosa condizionata dagli infortuni, ma contro i tedeschi la squadra ha dimostrato di avere comunque risorse sufficienti per mantenere identità e qualità.

Naturalmente il 5-0 deve essere interpretato tenendo conto del valore dell’avversario. La formazione tedesca non rappresentava probabilmente il test più complicato che la Juventus incontrerà nel proprio percorso europeo. Proprio per questo sarebbe prematuro considerare una singola partita come la soluzione definitiva dei problemi emersi in precedenza.

Rimane però un segnale.

Vincere cinque a zero in Europa non è mai un risultato da considerare scontato, soprattutto per una squadra che aveva bisogno di ritrovare certezze. La Juventus non si è limitata a gestire la partita, ma ha continuato a cercare il gioco e la porta avversaria, mostrando quella mentalità offensiva sulla quale Spalletti sta provando a costruire il suo progetto.

Ed è proprio l’Europa League che potrebbe diventare una dimensione particolarmente interessante per questa Juventus. Il cammino sarà lungo e arriveranno avversari di livello superiore, ma la prima uscita casalinga ha dimostrato che i bianconeri possono avere qualcosa da dire nella competizione.

Molto dipenderà dalla capacità di recuperare gli infortunati e soprattutto dalla continuità. Una delle sfide principali per Spalletti sarà infatti riuscire a vedere anche in campionato la stessa Juventus apparsa nella notte europea.

La differenza rispetto alla gara contro il Sassuolo è stata evidente. Più ritmo, maggiore convinzione e soprattutto una cattiveria sotto porta che ha permesso ai bianconeri di chiudere la partita senza lasciare spazio a possibili complicazioni.

Il 5-0 rappresenta quindi molto più dei primi tre punti europei. È una risposta dopo una prestazione che aveva lasciato dubbi e un’iniezione di fiducia per un gruppo che deve ancora fare i conti con assenze pesanti.

La Juventus di Spalletti riparte dall’Europa. Il valore degli avversari aumenterà e serviranno verifiche più impegnative per comprendere la reale dimensione della squadra, ma la prima indicazione è arrivata: quando riesce ad alzare ritmo e qualità, questa Juventus può diventare pericolosa.

E se in campionato deve ancora trovare la necessaria continuità, il debutto casalingo in Europa League lascia almeno una certezza: i bianconeri hanno intenzione di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità anche in Europa.

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